COPERTURE ASSICURATIVE PER I GEOMETRI, CONSAPEVOLEZZA IN CRESCITA


 

Secondo quanto è emerso dalla nuova indagine conoscitiva condotta da Agefis (Associazione dei geometri fiscalisti), il 15% dei partecipanti alla ricerca non ha ancora stipulato la polizza di Rc Professionale, ma cresce l’interesse verso le coperture complementari

Agefis (Associazione dei geometri fiscalisti) ha condotto una nuova indagine conoscitiva fra i geometri italiani, per scoprire quali siano le opinioni dei professionisti tecnici in merito alle diverse coperture assicurative a tutela della professione: “la materia è infatti estremamente complessa – spiegano dall’Associazione – ed è fondamentale che ogni professionista sia preparato per potersi proteggere al meglio scegliendo le garanzie più adatte alla propria attività”.

Il primo dato che emerge analizzando i risultati ottenuti riguarda la percentuale di partecipanti all’indagine che non ha stipulato una polizza di RC Professionale a sei anni dall’entrata in vigore dell’obbligo: si tratta del 15% dei rispondenti, un risultato che Mirco Mion, presidente di Agefis, considera preoccupante “poiché significa che moltissimi geometri ancora non hanno compreso come la polizza di Responsabilità civile Professionale sia in realtà uno strumento al servizio del professionista e a tutela del suo patrimonio personale”.

Nell’indagine non mancano però altri dati di particolare interesse: il 52% dei partecipanti dichiara infatti di essere in possesso di una polizza di Tutela legale, copertura assicurativa attualmente non obbligatoria ma complementare all’RCP. Questi professionisti, secondo l’associazione, “hanno dunque compreso come sia importante tutelarsi anche in caso di controversie legali, purtroppo non così infrequenti nella libera professione”.

Ma anche lo studio professionale deve essere protetto: quanti sono i geometri con una polizza a protezione dell’ufficio? Al momento, solo un terzo dei professionisti interpellati è coperto contro furto, incendio, guasto elettrico al proprio studio professionale. Il 60% degli intervistati riterrebbe tuttavia utile avere una polizza a copertura di eventuali furti degli strumenti professionali, anche fuori dallo studio. Discorso analogo per la polizza infortuni, “estremamente utile” per un lavoro dinamico come quello del professionista tecnico: la quasi totalità dei partecipanti, il 91%, ritiene necessaria una polizza per tutelarsi in caso di infortuni professionali ed extra-professionali.

“Sempre di più la tecnologia svolge un ruolo importante nelle nostre vite, professionali e personali, e viene in nostro soccorso. Purtroppo, però, con il crescere dell’utilizzo dell’informatica crescono anche i rischi – ha commentato Mion –. Cyber estorsioni, furto o perdita dei dati trattati, violazioni della privacy: sono innumerevoli i rischi che corrono i professionisti nella gestione quotidiana della propria attività. Per questa ragione abbiamo voluto scoprire quanto i geometri ritengano utile una polizza assicurativa a tutela delle perdite economiche da attacchi informatici”.

Il 65% dei partecipanti ritiene questo genere di copertura utile o molto utile, a riprova del fatto che il tema stia a cuore ai professionisti tecnici. L’associazione ha dunque elaborato AgefisCare, “progetto che ha lo scopo di rispondere alle esigenze espresse dalla categoria, creando un vero e proprio pacchetto assicurativo costruito su misura per l’attività del geometra”.

“L’esigenza primaria dei geometri italiani – ha concluso Mion – è quella di approfondire le conoscenze in merito alle coperture offerte dalle polizze proposte sul mercato, per scegliere in maniera consapevole le più adatte alle proprie esigenze: per questa ragione il nostro partner, DuePiù, analizza il rischio ed elabora preventivi personalizzati per ogni singolo geometra”.